RIFIUTI
La raccolta differenziata viene svolta in azienda e poi ditte esterne si occupano della raccolta e dello smistamento finale.
La più grossa quantità di rifiuti prodotti in termini assoluti viene dai fanghi che, però oltre ad essere stati ridotti del 50 % rispetto all’anno solare precedente, vengono smaltiti da aziende esterne autorizzate.
Il 28% della fibre utilizzate nei primi sei mesi del 2009 per produrre il nostro tessuto non tessuto è ricavato da fibre rigenerate e riciclate, ossia per il loro approvvigionamento non vengono distrutte risorse naturali quali alberi ecc.
Negli ultimi sette anni il peso medio del tessuto non tessuto si è ridotto a parità di caratteristiche tecniche del 15 %.
Ciò ha comportato una riduzione dei consumi delle materie prime ed una minore movimentazione di merci su strada con conseguente riduzione di emissione di anidride carbonica.
Parte importantissima nella riduzione della produzione dei rifiuti industriali è dovuta anche al fatto che abbiamo diminuito drasticamente la percentuale degli scarti per difettosità dei tessuti: siamo passati dal 5.6% del 2006 al 2% dei primi sei mesi del 2009. In termini assoluti significa che nel 2006 producevamo 235.000 kg di tessuti di scarto e nei primi sei mesi del 2009 ne abbiamo prodotti 84.000 kg: 33.500 kg in meno nei primi sei mesi dell’anno corrente.
Per ridurre la produzione dei materiali di scarto abbiamo in uso fogli di nylon per imballare i rotoli della migliore qualità disponibile.
Obbiettivi a lungo termine sono:un’ulteriore abbassamento dei livelli di fanghi prodotti che otterremo migliorando il processo di smaltimento e un ulteriore riduzione degli scarti delle fibre tessili tramite l’utilizzo di fibre più nobili, fermo restando l’obbiettivo di aumentare la percentuale di fibre rigenerate e riciclate.

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